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Ragazze madri, cresce il rifugio

Libertà Quotidiano di Piacenza, 4 giugno 2008, Patrizia Soffientini

Dai Cavalieri della Casa ducale 10mila euro a "Le Querce di Mamre"

In tanti si sentono padri e madri impegnati a rendere più bella la casa per il figlio che sta nascendo. Ognuno aggiunge un dettaglio, un gesto affettuoso, una piccola dote. E a rendere più accogliente il rifugio sul Po delle ragazze madri e sempre più solida la "famiglia" di Borgotrebbia, è arrivato un nuovo dono di diecimila euro dall'Associazione dei Cavalieri della Reale e Ducale Casa di Borbone Parma (e con un generoso contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano) destinato alla onlus "Le Querce di Mamre".

Un sodalizio che sa di cappa e spada certo non stona nella gara di generosità per sostenere e tutelare l'associazione presieduta da don Pietro Cesena, parroco di Borgotrebbia. E' lui l'artefice della piena rinascita lungo l'argine del complesso architettonico, religioso e sociale insieme, luogo un tempo degradato nei muri e preso di mira da satanisti.
Ieri, la donazione è stata consegnata dal conte Orazio Zanardi Landi al vescovo Gianni Ambrosio e da quest'ultimo a don Cesena. Ambrosio per la prima volta ha visitato la chiesta della Beata Vergine del Suffragio, fondata dall'omonima Confraternita a metà del '700 e la casa annessa, ben recuperata aperta oggi ad una ospitalità solidale. Qui è già venuta a vivere una famiglia serba. «Darà sicurezza al luogo» dice don Cesena.
Al piano superiore i due appartamenti per giovani donne in difficoltà sono stati in questi mesi accuratamente sistemati e arredati, mancano solo le lavatrici e ora - con l'imminente inaugurazione della casa museo del Po, a pochi metri di distanza (vd. articolo sotto) - si offrono come simbolo del rinnovo di una fortunata porzione d'argine. Camposanto Vecchio si è ormai trasformato nella pelle e nello spirito e si presenta dotato di una sua rustica bellezza, fra ambiente fluviale e aura religiosa, sotto la vigilanza di due giovani querce appena piantate.
Presto, chi ne avrà bisogno, mamme sole e in difficoltà, potrà finalmente appoggiarsi al rifugio gratuito (per un tempo anche di due anni). Ci sono già richieste.
Attorno a "Le Querce di Mambre" si muovono altre iniziative di solidarietà alle donne, come la recente onlus dedicata al loro ascolto: "Il dono".
Del sodalizio, oltre a don Cesena, fanno parte Clara Pulzoni (Cariparma) in veste di vice-presidente e Luca Bergodi, segretario. L'attività principale è quella di garantire la rete d'assistenza: la casa c'è, ma non è meno importante provvedere al pagamento delle bollette di luce e gas. E non si esclude di poter includere altri alloggi. La casa entrerà nel circuito "Camino" (Centri Accoglienza Minori). E a suo tempo, don Cesena aveva anticipato la volontà di studiare delle forme si adozione del nucleo mamma-figlio. Si vedrà.
Sono apparsi colpiti dalla serenità di questo ambiente i membri dell'Associazione dei Cavalieri, nata nel 2003 sulla stregua del ritorno - nel 1997 - della famiglia ducale di Parma e Piacenza ai luoghi d'origine. Il sodalizio, ha spiegato il presidente conte Orazio Zanardi Landi di Veano, privilegia alternativamente su Parma e Piacenza interventi di assistenza caritativa e con risvolti di attenzione storica ai luoghi (negli ultimi anni ha erogato più di centomila euro). Gli interventi si attuano dietro segnalazione. Esemplari i recuperi piacentini effettuati per Santa Maria di Campagna ed il restauro di un prezioso manoscritto trecentesco della biblioteca Passerini Landi. Insieme al presidente, hanno preso parte alla visita il segretario dell'associazione Guido Agosti, il marchese Manfredi Landi di Chiavenna, vice gran cancelliere del Sacro Angelico Imperiale Ordine Costantiniano di San Giorgio di Parma, Carlo Emanuele Manfredi dei Conti Manfredi, presidente della Reale Deputazione dei Cavalieri Costantiniani ed Emilio Villa in rappresentanza del duca di Parma e Piacenza.

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